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È vero che esistono erbe mediche in grado di prevenire il tumore e alleviarne i sintomi?

E’ falso per quanto riguarda la prevenzione dei tumori: anche se è noto l’effetto protettivo di una dieta ricca di frutta e verdura, nessuna erba – singolarmente presa – ha dimostrato di proteggere dall’insorgenza di tumori.
E’ parzialmente vero che alcune erbe hanno dimostrato qualche utilità nel contrastare alcuni sintomi di malattia e alcuni effetti collaterali delle terapie, ma il loro impiego andrebbe sempre concordato con il medico curante, e mai affidato all’iniziativa personale e ai consigli di sedicenti esperti. L’assunzione di erbe e piante può comportare anche dei rischi per la salute.

LA SMENTITA DELLA SCIENZA

Sono numerose le pagine web che esaltano le proprietà antitumorali di un’erba o di unòpira pianta. Nella gran parte dei casi, le affermazioni sono basate su evidenze di laboratorio in cui una sostanza estratta da una pianta o da un’erba ha dimostrato di rallentare o bloccare la proliferazione delle cellule tumorali. Ad esempio, numerosi esperimenti sono stati condotti con la curcumina, molecola contenuta nella curcuma, in grado di interferire con i segnali cellulari che provocano la crescita e la proliferazione delle cellule di diversi tipi di tumore [1,2]. Analogamente, alcuni studi hanno aumentato l’entusiasmo intorno alle proprietà antitumorali dell’artemisinina, sostanza contenuta nell’Artemisia Annua [3].

Purtroppo, le evidenze precliniche, nel caso delle sostanze naturali come dei farmaci, rappresentano solo la premessa per la dimostrazione di beneficio clinico. In altre parole, non è affatto detto che si possano assumere, senza effetti tossici, quantità di sostanza in grado di determinare anche nel corpo umano le stesse concentrazioni che nei modelli di laboratorio hanno dato risultati positivi. Sostanze naturali derivate da erbe o piante NON sono sinonimo di sostanze innocue: anche i prodotti vegetali possono essere tossici. Alcuni potenti chemioterapici (che esercitano la loro azione antitumorale provocando la morte delle cellule tumorali), come i taxani, o gli alcaloidi della vinca, sono di origine vegetale, e sono tutt’altro che innocui. Tra l’altro, sono aumentate le segnalazioni di tossicità epatica, anche severa, in soggetti che avevano assunto curcuma o artemisia.

In aggiunta, alcune sostanze vegetali possono interferire con i farmaci assunti dal paziente, provocandone un aumento della concentrazione (e quindi un aumento del rischio di tossicità) oppure una maggiore eliminazione (mettendo quindi a rischio la loro efficacia). E’ opportuno, quindi, informare il medico curante e lo specialista prima di assumere, su iniziativa personale o su consiglio di qualche sito internet o qualche sedicente esperto, qualsiasi prodotto “naturale”. Alcune erbe, come l’iperico (erba di San Giovanni), possono determinare pericolose interazioni con molti farmaci.

Alcune erbe o alcune piante hanno dimostrato una qualche utilità nel contrastare alcuni sintomi del tumore o alcune tossicità associate al trattamento antitumorale. E’ il caso, ad esempio, delle note proprietà antiemetiche (contro la nausea e il vomito) dello zenzero, oppure delle proprietà del ginseng americano contro la fatigue (la sensazione di spossatezza che spesso accompagna i pazienti oncologici sia per colpa della malattia che come tossicità della chemioterapia e degli altri trattamenti antitumorali). Anche in questi casi, naturalmente, è opportuno non assumere alcun prodotto naturale di propria iniziativa, ma chiedere consiglio al medico curante o all’oncologo. Tra l’altro, questi prodotti hanno un costo spesso non trascurabile, e il loro acquisto può contribuire alla “tossicità finanziaria” che colpisce molti pazienti oncologici, sommandosi alle numerose altre spese e perdite economiche che i pazienti e le loro famiglie sono costretti a subire per colpa della malattia.

Fonti informative

  1. Devassy JG, Nwachukwu ID, Jones PJ. Curcumin and cancer: barriers to obtaining a health claim. Nutr Rev. 2015 Mar;73(3):155-65. doi: 10.1093/nutrit/nuu064. Epub 2015 Feb 13. Review. PubMed PMID: 26024538.
  2. Willenbacher E, Khan SZ, Mujica SCA, Trapani D, Hussain S, Wolf D, Willenbacher W, Spizzo G, Seeber A. Curcumin: New Insights into an Ancient Ingredient against Cancer. Int J Mol Sci. 2019 Apr 12;20(8). pii: E1808. doi: 10.3390/ijms20081808. Review. PubMed PMID: 31013694; PubMed Central PMCID:
  3. Efferth T. From ancient herb to modern drug: Artemisia annua and artemisinin for cancer therapy. Semin Cancer Biol. 2017 Oct;46:65-83. doi:10.1016/j.semcancer.2017.02.009. Epub 2017 Feb 28. Review. PubMed PMID: 28254675.