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È vero che il succo alla barbabietola protegge il corpo dalla formazione di cellule cancerose o ne ritarda la crescita?

No, non vi sono dati sulla efficacia antitumorale nell’uomo della barbabietola in nessuna forma (cotta, cruda, frullata, etc.). E’ vero che in letteratura ci sono dati interessanti relativi alla possibile attività antitumorale, sperimentata in modelli di laboratorio, di una sostanza estratta dai semi essiccati delle barbabietole, ma tali dati non hanno, almeno fino ad ora, alcun riscontro nell’uomo.

LA SMENTITA DELLA SCIENZA

La barbabietola (Beta vulgaris secondo la classificazione di Linneo del 1753) è una pianta appartenente alla famiglia delle Chenopodiaceae (Amaranthaceae secondo    la classificazione APG). Ne esistono diverse qualità: da zucchero, da orto, da foraggio e destinate all’alimentazione del bestiame.  Le parti commestibili della barbabietola sono le foglie (bieta o bietola) e le radici.

Al momento non vi è prova della attività anticancerosa di tale pianta. Unico dato interessante sembrerebbe essere, come per altri alimenti, il possibile potere antiossidante 1.

In uno studio pubblicato nel 2011, sono stati utilizzati i semi (al posto delle foglie che contengono alte quantità di acqua e che si degradano moto velocemente, con basse quantità di apigenina glicosile che è la sostanza con potere antiossidante). Attraverso diversi passaggi in laboratorio, i ricercatori hanno ottenuto una sostanza (xylosylvitexina), che in laboratorio riduceva la proliferazione cellulare in vitro. Va sempre ricordato, quando si commentano questi esperimenti, che i loro risultati, per quanto promettenti, non sono sufficienti per predire la reale attività antitumorale in vivo, vale a dire in clinica. Basti pensare, a titolo di esempio, che il succo di limone è molto attivo in cultura cellulare, ma non per questo il limone è in grado di curare il cancro.

Bibliografia essenziale

  1. Ninfali P, Angelino D. Nutritional and functional potential of Beta vulgaris cicla and rubra. 2013 Sep;89:188-99. doi: 10.1016/j.fitote.2013.06.004. Epub 2013 Jun 7. Review.
  2. Gennari L, Felletti M, Blasa M, Angelino D, Celeghini C, Corallini A, Ninfali  P. Total extract of Beta vulgaris var. cicla seeds versus its purified phenolic components: antioxidant activities and antiproliferative effects against colon cancer cells. Phytochem Anal. 2011 May-Jun;22(3):272-9. doi: 10.1002/pca.1276. Epub 2011 Feb 19. PubMed PMID: 21337646.

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Tumore, ma è vero che?

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